Descrizione dell'intervento
Il “bypass gastrico” (GBP = Gastric ByPass) consiste nella riduzione del volume della tasca gastrica (la restante porzione di stomaco viene esclusa tramite una sutura) associata ad una deviazione del flusso degli alimenti verso il primo tratto dell'intestino (digiuno).
È un intervento reversibile.
La perdita di peso avviene per:
- riduzione del senso di fame,
- comparsa di sintomi sgradevoli alla introduzione di cibi dolci,
- riduzione della quantità di cibo introdotta.
Non è un intervento malassorbitivo per i macronutrienti (lipidi, glicidi, protidi); può essere malassorbitivo per alcuni micronutrienti quali il Calcio, il Ferro e la Vitamina B12.
Per chi è indicato
È indicato per i pazienti che hanno un BMI superiore a 50, per i mangiatori di dolci, in caso di disturbi del comportamento alimentare, e come intervento successivo in caso di fallimento di interventi restrittivi.
I risultati
Il bypass gastrico ha risultati molto buoni sulla perdita di peso, ed il calo si verificherà essenzialmente nel primo anno: la percentuale di sovrappeso perso è nell'ordine del 70-80%.
È importante comunque mantenere nel tempo una alimentazione bilanciata, sia per evitare un parziale recupero del peso, sia per non andare incontro a carenze nutritive.
I controlli
I controlli da effettuarsi dopo bypass gastrico sono a 1, 3, 6 e 12 mesi dall'intervento e successivamente divengono annualiannuali. Sono effettuati da chirurgo e/o dietologo; laddove se ne ravvisi l’opportunità, potrà intervenire anche lo psicologo.
Sono previsti alcuni esami del sangue alle diverse scadenze, per controllare eventuali carenze nutrizionali in caso di alimentazione insufficiente o sbilanciata.

